“Peace Please. L’Economia della Pace”. A Oristano la quinta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile dal 25 al 27 giugno

Dal 25 al 27 giugno 2026 Oristano ospiterà la quinta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da Legacoop Sardegna e Dromos Festival, dedicato quest’anno al tema “Peace Please. L’Economia della Pace”. Un appuntamento che, nel solco degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, invita a riflettere sul ruolo della cooperazione, dell’inclusione e dello sviluppo sostenibile nella costruzione di società più giuste e pacifiche.

In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e nuovi conflitti, il Festival propone tre giornate di dibattiti, incontri, testimonianze e momenti culturali per approfondire il valore della pace come scelta economica, sociale e politica. Un percorso che parte dai grandi scenari globali ma mantiene uno sguardo attento alle comunità e alle esperienze del territorio sardo.

L’edizione 2026 assume inoltre un significato speciale perché coincide con i 140 anni di Legacoop, un traguardo che rappresenta un’occasione per riflettere sul contributo della cooperazione alla crescita economica, alla coesione sociale e alla democrazia.

Tra gli ospiti attesi figurano, tra gli altri, la Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, il Presidente di Legacoop Nazionale Simone Gamberini, il geopolitico Dario Fabbri, oltre a rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, dell’economia e del Terzo Settore. I lavori si articoleranno attorno a tre filoni principali: Economia sociale ed economia di pace, Cooperare per la pace e Generazioni per la pace, con un focus particolare sul ruolo delle giovani generazioni nella costruzione di nuovi modelli di sviluppo.

Accanto agli incontri, il Festival offrirà anche un ricco programma culturale: lo spettacolo “Mi chiamo Andrea, faccio fumetti”, il concerto “La Pace Siamo Noi” con Piero Marras, Carla Denule e i Tenores di Bitti Remunnu ‘e Locu, e la serata finale con Daniele Silvestri in Piazza Duomo.

Un’occasione di confronto e partecipazione per riaffermare, attraverso la cooperazione e l’impegno delle comunità, il valore della pace come orizzonte concreto per il futuro.

Qui è possibile consultare il programma completo del Festival.