Per una ripresa del Sud nella legalita?
Per una ripresa del Sud nella legalita?

Unipolis ha organizzato il 12 gennaio a Napoli, un convegno dal titolo “Il Mezzogiorno nella crisi e oltre. Idee e contributi per la legalità e lo sviluppo”.

Per analizzare la situazione socio-economica del Sud, al di là dei luoghi comuni e delle interpretazioni scontate, la Fondazione Unipolis ha organizzato il 12 gennaio a Napoli un convegno dal titolo “Il Mezzogiorno nella crisi e oltre – Idee e contributi per la legalità e lo sviluppo”. Unipolis, la fondazione d’impresa di UGF-Unipol Gruppo Finanziario – terzo gruppo assicurativo-bancario italiano – ha inteso così rimarcare la propria vicinanza ad un’area dove il gruppo è presente con oltre un milione e mezzo di clienti e dove intende nel prossimo futuro continuare a sviluppare tutte le proprie attività. 

“Il nostro gruppo crede nelle potenzialità del Sud – ha detto il presidente di Unipolis e di UGF Pierluigi Stefanini – tanto che, anche nello scorso anno, UGF Banca ha continuato a reimpiegare nel Sud la raccolta proveniente da questo territorio, ed ha incrementato il totale degli impieghi. E’ chiaro però che occorre uno sforzo straordinario per riscattare il Mezzogiorno da una crisi che risente, aggravandoli, dei problemi internazionali e nazionali. Ed è sicuro che il sistema cooperativo sta svolgendo e potrà svolgere un ruolo molto dinamico in questa direzione, come dimostra ad esempio il caso delle cooperative di Libera che gestiscono i beni confiscati alle mafie e che Unipolis e UGF sostengono da anni”. 

Per il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani è necessario innanzitutto capire come sta il Paese nella crisi globale e come sta il Mezzogiorno nella crisi del Paese, due temi collegati che vanno affrontati insieme. “Il governo non ha ancora presentato il promesso piano per il Sud, a parte i due progetti della banca e del ponte, ma è chiaro intanto, che per sostenere la ripresa nel Mezzogiorno occorre aumentare la domanda interna in tutto il Paese attraverso un rovesciamento dell’imposizione fiscale, trasferendo il grosso della pressione, oggi concentrato su lavoro, imprese e investimenti, su tutto il resto”. Cristiana Coppola, vicepresidente di Confindustria con delega per il Mezzogiorno, ha stigmatizzato lo sperpero dei fondi europei per il Sud – 45 miliardi tra il 2000 e il 2006 – che dovrebbero in futuro essere utilizzati per finanziare servizi essenziali come la scuola e la sanità, mentre le imprese dovranno proseguire nello sforzo per la tutela della legalità, attraverso l’obbligo di denuncia, pena la decadenza dagli appalti, e la lotta su tutti i fronti contro le infiltrazioni criminali. Il presidente del Banco di Napoli Enzo Giustino ha individuato una via di riscatto per tutto il Sud nello sviluppo delle relazioni con i Paesi del Mediterraneo in un’ottica europea, promettendo da parte del Banco di Napoli e del gruppo Intesa Sanpaolo il massimo impegno in questa direzione a fianco delle imprese e delle istituzioni. Lo storico Giuseppe Galasso ha però richiamato la società civile meridionale a una presa di coscienza collettiva: “Come diceva Norberto Bobbio – ha ricordato – la questione meridionale è dei meridionali. C’è da contrastare malavita organizzata e malavita comune, ma c’è anche una malavita sociale, quella dei comportamenti quotidiani collusivi di tanti. Qui non si tratta più di cercare nuove soluzioni, ma di scegliere quelle da attuare e attuarle”. Per il direttore del Mattino di Napoli, Wirman Cusenza, che ha moderato il dibattito, “è stato positivo che nessuno si sia pianto addosso e che tutti abbiano capito che è il momento di aiutarsi da soli, ma dev’essere altrettanto chiaro che il Sud deve ancora coprire, per superare la crisi, un lungo percorso a trappole quotidiane”. 

La Fondazione Unipolis – ha concluso Pierluigi Stefanini – proseguirà in questa sua attività di stimolo e di supporto al dibattito sulla ripresa economica del Mezzogiorno, per sostenere tutti gli elementi di innovazione che emergono dalla società e dal mercato, accompagnando il rinnovato impegno del gruppo in queste stesse aree

.


www.fondazioneunipolis.org

Condividi sui Social Network