Legacoopsociali Sardegna e Generazioni Legacoop promuovono un confronto tra ricerca, istituzioni, cooperazione e Terzo Settore sulle condizioni di vita delle nuove generazioni e sulle politiche per valorizzarne il protagonismo.
Cagliari, 22 ottobre 2026 – Quali sono le condizioni di vita dei giovani in Sardegna? Quali opportunità offre loro il territorio e quali politiche sono necessarie per contrastare le disuguaglianze, favorire la partecipazione e costruire nuove prospettive di futuro?
Sono questi i temi al centro dell’incontro “La condizione giovanile in Italia e in Sardegna. Valorizzare i giovani per ridurre le disuguaglianze e favorire la giustizia sociale”, in programma giovedì 5 novembre 2026, a partire dalle ore 10, presso la Mediateca del Mediterraneo, in via Goffredo Mameli 164 a Cagliari.
L’iniziativa, promossa da Legacoopsociali Sardegna e Generazioni Legacoop, sarà un’occasione di approfondimento e confronto tra il mondo della ricerca, le istituzioni regionali e locali, la cooperazione e l’associazionismo giovanile, a partire dalla presentazione del Rapporto Giovani 2026, curato dall’Istituto Giuseppe Toniolo dell’Università Cattolica di Milano.
In una società segnata dal calo demografico e dal progressivo invecchiamento della popolazione, diventa sempre più urgente riportare al centro del dibattito pubblico le condizioni materiali di vita delle nuove generazioni, le loro aspirazioni e la possibilità di svolgere un ruolo attivo nelle comunità.
L’obiettivo dell’iniziativa è superare una visione dei giovani legata esclusivamente alla necessità di garantire la sostenibilità futura della società, per riconoscerli invece come protagonisti del presente, portatori di bisogni, diritti, competenze e capacità di contribuire allo sviluppo economico e sociale della Sardegna.
Dal Rapporto Giovani 2026 alle politiche per le nuove generazioni
I lavori saranno aperti alle ore 10 dai saluti di Andrea Pianu, responsabile Legacoopsociali Sardegna, e Michele Schirru, coordinatore nazionale di Generazioni Legacoop.
Alle ore 10.30 interverrà Elena Marta, professoressa ordinaria di Psicologia sociale e di comunità all’Università Cattolica del Sacro Cuore e componente del Comitato scientifico dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo, con una relazione dal titolo “Il senso di contare: giovani, partecipazione e disuguaglianze”.
Il suo contributo offrirà l’occasione per riflettere sul rapporto tra partecipazione giovanile, riconoscimento sociale e disuguaglianze, mettendo al centro la possibilità delle nuove generazioni di incidere sulle scelte che riguardano il proprio futuro.
Seguirà, alle ore 11, l’intervento di Caterina Satta e Valentina Cuzzocrea, del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Cagliari, dedicato al tema “Essere giovani in Sardegna: esperienze, condizioni e prospettive”.
Le risposte delle istituzioni regionali
La seconda parte della mattinata sarà dedicata alle politiche pubbliche per i giovani in Sardegna, con il coinvolgimento di rappresentanti della Regione e degli enti locali.
Alle ore 11.30 Francesca Piras, direttrice generale delle Politiche sociali dell’Assessorato regionale alla Sanità, affronterà il tema del Piano regionale dei Servizi alla Persona e della necessità di un approccio multidimensionale per ridurre le disuguaglianze e favorire la giustizia sociale.
Alle ore 12 sarà la volta dell’assessora regionale del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, Desiré Manca, e del direttore generale di ASPAL, Luca Mereu, che interverranno sul “Piano Giovani” per l’Isola, con particolare attenzione agli strumenti e alle opportunità disponibili.
Alle ore 12.15 Ilaria Portas, assessora regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, affronterà il percorso verso una nuova legge regionale sulle politiche giovanili.
Il ruolo delle amministrazioni comunali sarà invece al centro dell’intervento di Daniela Falconi, presidente di ANCI Sardegna e sindaca di Fonni, previsto alle ore 12.30.
Il protagonismo dei giovani nella cooperazione e nel Terzo Settore
Uno spazio specifico sarà dedicato, dalle ore 12.45, alle esperienze e alle testimonianze delle giovani generazioni impegnate nella cooperazione e nel Terzo Settore.
Un momento di confronto che intende valorizzare il contributo delle organizzazioni cooperative e associative nella costruzione di opportunità di lavoro, inclusione sociale, partecipazione democratica e sviluppo delle comunità.
Le conclusioni, previste alle ore 13.15, saranno affidate a Ignazio Angioni, presidente di Legacoop Sardegna.
A coordinare i lavori sarà Valentina Meloni, coordinatrice di Generazioni Sardegna e presidente della cooperativa sociale Noi Altri.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Cagliari.
L’appuntamento del 5 novembre rappresenta un primo incontro di un percorso utile a mettere in relazione conoscenza, esperienze e responsabilità istituzionali, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di politiche capaci di riconoscere i giovani come una risorsa fondamentale per il presente e il futuro della Sardegna.
Qui il programma completo dell’incontro.