Tenutasi l’inziativa “La cooperazione sociale per l’innovazione del welfare, contro le disuguaglianze”
Tenutasi l’inziativa “La cooperazione sociale per l’innovazione del welfare, contro le disuguaglianze”
Nella giornata di ieri, 3 settembre, si è tenuta l’iniziativa promossa da Legacoop Sardegna dal titolo “La cooperazione sociale per l’innovazione del welfare, contro le disuguaglianze”. L’iniziativa si è svolta a Nuoro nei locali dell’ex Artiglieria, viale Sardegna 13, nell’ambito del Festival dell’Innovazione “Cambiamenti”.  
La giornata è stata organizzata in due momenti di dibattito: la mattina si è affrontato il tema dell’innovazione nell’ambito dei servizi e delle politiche sociali con gli itnerventi di: Giuseppe Serra, Responsabile Settore Startup e Sviluppo del Parco scientifico e tecnologico della Sardegna,  Andrea Rotolo, Lecturer di Government, Health and Non Profit di SDA Bocconi School of Management,  Diego Dutto, Coordinatore Nazionale Legacoopsociali – membro del Comitato Economico e Sociale Europeo, Eleonora Vanni, Presidente Nazionale Legacoopsociali e coordinato da Silvio Obinu, del Coordinamento regionale Legacoopsociali Sardegna e Presidente Coop. Sociale Lariso di Nuoro.
Nel pomeriggio, partendo dalla presentazione del volume “Un futuro più giusto” curato da Fabrizio Barca e Patrizia Luongo, si è ragionato sulle diverse forme di disuguaglianze che segnano la nostra società, con gli interventi di: Patrizia Luongo, Coautrice del volume e Ricercatrice del Forum Disuguaglianze e Diversità,  Eleonora Vanni, Presidente Nazionale di Legacoopsociali,  Claudio Atzori, Presidente regionale Legacoop Sardegna,  Valeria Romagna, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Nuoro Disuguaglianze e sviluppo sostenibile, e coordinato da Andrea Pianu, Responsabile regionale Legacoopsociali Sardegna

“Questa iniziativa non è un punto d’arrivo ma un punto di partenza – ha affermato Andrea Pianu, responsabile di Legacoopsociali Sardegna – e da qui deve partire quel percorso di discussione e confronto per superare le emergenze e le diseguaglianze che con l’emergenza Coronavirus sono aumentate. E il mondo delle cooperative sociali di Legacoop vuole portare il suo contributo giocando un ruolo da protagonista”. Non solo, per Pianu “serve un maggiore e costante confronto con le istituzioni, partendo dai Comuni e continuando con le altre. Un rapporto però costante e costruttivo”.

In Sardegna sono 180 le cooperative sociali aderenti a Legacoop. Aziende che  realizzano un fatturato superiore a 110 milioni di Euro, con 1.900 soci e 4 mila occupati. Il mondo delle cooperative sociali è impegnato in diversi territori della Sardegna e in settori che comprendono  Infanzia e minori; Disabilità e non autosufficienza; immigrazione e accoglienza; Strutture socioassistenziali; Interventi e servizi sociosanitari e riabilitativi; Politiche di inclusione e contrasto alle povertà; Pubblica amministrazione e affidamenti dei servizi; Pari opportunità e politiche di genere; Rapporti con altre realtà del terzo settore; Contrattazione collettiva e rapporti con le organizzazioni sindacali.

Eleonora Vanni, Presidente Nazionale Legacoopsociali ha sottolineato l’importanza e il ruolo svolto dalle cooperative sociali. Un impegno costante sia durante il periodo del lockdown sia nella fase successiva. Per Claudio Atzori, presidente regionale di Legacoop Sardegna “alla luce di quanto emerso durante l’emergenza Covid diventa sempre più importante e centrale il ruolo delle cooperative sociali per contrastare le diseguaglianze che si registrano quotidianamente”.

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